Sviluppi Possibili

In questo punto intendo riferirmi brevemente a spunti e idee sorte nel processo della creazione del modello di mediazione culturale.
Modello:
Rispetto al modello, i prossimi passi dovrebbero avere come obiettivo dotarlo di precisione e coerenza. Per precisione intendo la costruzione d'indicatori validi che ci indichino in maniera inequivoca cosa appartiene al campo sintattico, alla semantica culturale e personale, al contenuto e alla definizione della relazione, in maniera di potere applicare una griglia definita al campo comunicativo che l'ordini e classifichi. La coerenza è di sperare avverrà con la precisione.
Per raggiungere ciò si dovrebbe, indicativamente fare:
Mediazione linguistico culturale:
L'indefinizione della relazione per ignoranza della semantica culturale fra mediatori e operatori italiani é un rischio costante. La definizione deve avvenire fra l'istituzione e la cooperativa, ma come? Probabilmente non sarebbe ridondante costruire una scaletta dei presupposti culturali degli operatori italiani e metterla a disposizione dei mediatori. Quello che diamo per scontato non sempre corrisponde alla realtà, perciò fare una ricerca per ottenere questo profilo dell'operatore italiano non guasterebbe. D'altra parte, organizzare brevi corsi per gli operatori italiani che li aiutino a trattare con la diversità non potrebbe fare altro che essere di aiuto. Dopo tutto anche il mediatore è uno straniero e sarebbe inefficiente inventare la figura del mediatore del mediatore per continuare ad allontanare l'operatore dal problema che dovrà, prima o poi affrontare, cioè il contatto con gente che possiede una diversa maniera di concepire la realtà.
Mediazione del conflitto:
La mediazione del conflitto presenta alcuni pro fili di marcato interesse. Uno di questi è come fare a differenziare in termini teorici l'azione del mediatore da quella di uno psicoterapeuta per qualche altra cosa che non siano gli obiettivi. L'altra è la curiosità di trovare altre maniere efficienti di trattare con la definizione della relazione ai fini della mediazione. A questo scopo sarebbe interessante ricercare sulla creazione dei conflitti e riuscire a crearli sperimentalmente dove non ci sono ai fini di risalire i passi in senso inverso.